martedì 2 settembre 2014

Polpettine di ceci con pane naan, fiocchi di latte e cetriolo

Ciao golosastri!
Questa è una delle ricette che ho accompagnato col pane naan di cui vi ho parlato in questo post. Sono delle polpettine di ceci con fiocchi di latte e cetriolo. Irresistibili è dir poco... Una tira l'altra! La ricetta l'ho trovata su un volume di cucina vegetariana della Repubblica, ricetta che però a mio avviso riporta alcuni errori. Uno dei quali è quello di non usare farina o pangrattato (a meno che il composto non sia troppo morbido). Bene la prima volta che le ho fatte senza mettere farina appena le ho buttate nel l'olio per friggerle si sono sciolte!!! Quindi ho modificato la ricetta, aggiungendo all'impasto per l'appunto farina per compattare e pangrattato per rendere più croccanti le polpettine, sono venute uno spettacolo. La ricetta prevedeva poi come accompagnamento pane pita e tzatziki. Io ho preferito del pane naan e fiocchi di latte lavorato con del cetriolo a cubetti.
Vediamo cosa ho combinato!

INGREDIENTI PER 4 PERONE:
- 200 gr di ceci (io già lessati pronti)
- 1 cipolla
- 2 ciuffi di prezzemolo
- 2 cucchiani di cumino in polvere
- farina q.b
- pan grattato q.b.
- 1 confezione di fiocchi di latte
- 1 cetriolo
- 4 panini naan (click per la ricetta)
- olio di semi per friggere

Passate al mixer i ceci e la cipolla e impastateli assieme al prezzemolo e il cumino. Unite circa 3 cucchiai di pangrattato e farina, il composto deve essere asciutto abbastanza da poter formare delle polpettine non troppo molli. Scaldate abbondante olio di semi e friggete le polpette. Fattele riposare su carta assorbente quindi servitele sopra il pane naan sul quale avrete spalmato un po' di fiocchi di latte lavorati insieme a qualche cubetto di cetriolo.
Buon appetito!


giovedì 28 agosto 2014

Pane naan... forse, più o meno, quasi!

Ciao golosastri.
Oggi carboidrati... Ogni tanto mi piace impastarli da me. Era un po' che volevo fare questo pane di origine indiana, però la ricetta é decisamente arrangiata perché l'originale prevedeva miele e bicarbonato che ovviamente non avevo, quindi ho fatto finta di nulla e ho proseguito fischiettando  con fare innocente :-D E il risultato é stato comunque buono, delle focaccine morbide e golose. Le ho mangiate accompagnate a delle ricette vegetariane che presto vi proporró.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI PER 6 PANINI:
-300 gr di farina
- 150 gr di yogurt greco
-1 cucchiaino di sale
- acqua q.b.










Impastate la farina con lo yogurt e il sale fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Aggiungete acqua o farina nel caso dovesse risultare troppo asciutto o liquido. Dividete l'impasto i 6 palline e stendetele a disco su una spianatoia infarinata. Cuocete i dischi su una padella bella calda per circa 2 minuti per lato.
Buon appetito!



martedì 26 agosto 2014

Cous cous integrale bio con tacchino ai peperoni e cipolla profumato alla menta

Ciao golosastri!
Sto cercando di rimettermi in forma dopo la gravidanza, pur non avendo messo su tanti kili in 9 mesi (solo 8,5, persi tutti fortunatamente dopo 10 giorni) vedo il mio corpo privo di quel tono che prima lo caratterizzava. Ho sempre fatto sport, da quando ho 6 anni ho sempre fatto attività fisica per almeno due volte la settimana fino ad arrivare ad allenamenti quotidiani. Potete capire quindi la mia voglia di rimettermi in forma dopo 9 mesi di stop forzato e i 3 successivi post cesareo... ora finalmente posso ricominciare, Enea permettendo... fortuna che ci sono i miei che me lo spupazzano quando ho voglia di fare una corsetta.
Ovviamente anche un'alimentazione sana mi ha aiutata e continua ad aiutarmi a raggiungere lo scopo. Ecco perchè ultimamente vi sto proponendo un sacco di ricette sane e light.
La proposta di oggi è un profumato cous cous integrale bio, con bocconcini di tacchino, peperoni e cipolla aromatizzato con menta.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI per 2 PERSONE:
- 400 gr di petto di tacchino
- 1 peperone giallo
- 1 peperone rosso
- mezza cipolla
- menta a piacere
- sale e pepe
- olio evo





In una padella ampia facciamo imbiondire la cipolla tagliata finemente in 4 cucchiai di olio evo. Quando sarà dorata aggiungiamo i due peperoni tagliati a tocchetti. Facciamoli rosolare quindi aggiungiamo mezzo bicchiere di acqua e continuiamo la cottura. Dopo 5 minuti circa aggiungiamo il tacchino tagliato in bocconcini, saliamo e pepiamo e aggiungiamo la menta a piacere. Continuiamo la cottura a fuoco basso. Nel frattempo prepariamo il cosa cous seguendo le istruzioni sulla confezione.
Una volta cotta la carne impiantiamo la insieme al cous cous.
Buon appetito!


mercoledì 20 agosto 2014

Tartina trentina alla trota affumicata con pane di segale, rucola, carpaccio di mela pinky e zelte di limone bio

Ciao golosastri!
Nel post precedente vi ho proposto una ricetta della tradizione trentina. Oggi invece vi presento una mia invenzione, sempre ispirata al Trentino e a due suoi prodotti tipici: la trota e la mela, in questo caso varietà pinky, accostati a pane di segale (io ho usato PANE PEMA), rucola e zelte di limone in un accordo armonioso di colori, profumi e sapori. Velocissima da fare ma di grande effetto per l'accostamento inusuale della trota affumicata con le mele.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI PER 4 TARTINE:
- 1 filetto di trota affumicata
- 4 fette di pane di segale PEMA
- 1 mela pinky
- rucola q.b.
- 1 limone bio

Con un coppapasta tagliate 4 dischi di pane di segale, sui quali sistemerete la rucola, due o tre fettine di mela tagliata a velo e innaffiata con qualche goccia di limone per evitare che ossidi. Aggiungete infine la trota tagliata a carpaccio e completate con lo zelt di buccia di limone bio.
Buon appetito!



lunedì 11 agosto 2014

Canederli... che due palle!!!

Ciao golosastri.
Perdonatemi il titolo ma non ho saputo resistere! Come avrete potuto intuire dalla ricetta di oggi mi trovo in trentino per le ferie (che poi quando diventi mamma hanno tutto un altro sapore... Cambia un tubo... Sempre in sbattimento pargoletto...) comunque dicevo, sono in trentino, precisamente a Predazzo. Anche qui il tempo non è dei migliori e quindi ne approfitto per stare ai fornelli per ricreare le ricette tipiche del posto. Si parte con i canderli allo speck. Esiste la ricetta ufficiale per fare queste golose pallette, depositata dall'Accademia Italiana della Cucina nell'agosto 2003. Ed è quella che ho seguito scrupolosamente. Io li ho conditi con del burro fuso e salvia, se li preferite meno calorici allora optate per il brodo di carne.
Vediamo cosa ho combinato.



INGREDIENTI PER 8 CANDERLI
-250g di pane raffermo. Si usa pane bianco (panini, rosette con la crosta) tagliato a dadini di circa mezzo cm di lato.
- 150g di Speck dell’Alto Adige con la sua parte di grasso, tagliato a dadini fini di 2-3 mm di lato, tenendo presente che se sono troppo grossi compromettono la tenuta del Knödel
- 2 uova
1/4 di latte
1 cucchiaio di cipolla, tritata finemente
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
farina, la minor quantità possibile, non oltre 30 grammi
sale e pepe



Rosolare la cipolla nel burro ed aggiungere lo Speck. Mescolare cipolla e Speck in un recipiente con il pane. Sbattere le uova, aggiungere il latte, il prezzemolo e l'erba cipollina. Pepare e salare con moderazione stante la presenza dello Speck. Mescolare con cautela l'impasto e lasciare riposare per 15 minuti o poco più. Aggiungere un po' di farina; la quantità deve variare a seconda della consistenza del pane bagnato e può essere valutato nella giusta misura solo con l'esperienza; in genere uno o due cucchiai di farina devono essere sufficienti. La farina può essere ulteriormente diminuita e persino eliminata, specialmente se si usa latte caldo.

Formare con le mani i Knödel nella forma di palle di diametro di circa 5-6 cm. Sia in questa fase che nella precedente è importante che il pane venga lavorato con delicatezza in modo che non si spiaccichi ma conservi la sua struttura porosa. Il Knödel non deve essere né asciutto né molle. Se è troppo molle, non rassodare con farina ma con il pangrattato.
Il Knödel (anche quello da servire poi in brodo) va messo in acqua salata bollente e poi cotto per 15 minuti circa al minimo bollore.



sabato 9 agosto 2014

Tribù golosa

Ciao golosastri!
Un piccolo post per dirvi che mi ha contattata Tribù Golosa per una piccola intervista.

Questo è un assaggio:

Qual è il tuo sogno culinario nel cassetto?

Dai parliamoci seriamente... Il mio sogno culinario nel cassetto è lo stesso di quasi tutte le donne. Poter mangiare come se non ci fosse un domani e non ingrassare!!! ;-)))

 Per leggere il resto, se vi va, cliccate il banner qui sotto ^__^









mercoledì 6 agosto 2014

Melone al cubo

Ciao golosastri!
Facciamo un gioco? Facciamo finta che fa caldo e abbiamo voglia di pietanze fresche ed estive? Dai che ho una proposta finger food tutta colorata perfetta per l'estate: in collaborazione con SILIKOMART , che mi ha omaggiata di stampini in silicone a forma di cubo, ho realizzato questi cubotti di aspic di melone con feta e pesto di rucola.
Vediamo cosa ho combinato.
 
INGREDIENTI per 12 CUBOTTI:
- stampo in silicone SILIKOMART SUSHI MAKI
- 500 gr di melone
- 5 fogli di colla di pesce
- un panetto di feta
- rucola q.b.
- mandorle
- olio evo
- sale


Mettiamo la gelatina in fogli in ammollo in acqua fredda per qualche minuto, nel frattempo frulliamo il melone e portiamolo a leggero bollore. Uniamo la gelatina ben strizzata  e mescoliamo bene in modo che si sciolga tutta. Versiamo il composto negli stampi e facciamo gelatinizzare in frigo per almeno 3 ore. Prepariamo il pesto passando al mortaio, o nel mixer, la rucola, le mandorle e olio quanto basta per ottenere la giusta consistenza. Tagliamo la feta in fettine quadrate grandi quanto gli aspic di melone. Assembliamo il tutto mettendo come base la feta, sopra adagiamoci l'aspic di melone e nel buco semisferico inseriamo qualche goccia di pesto.
Buon appetito.


giovedì 31 luglio 2014

Tortine di sfoglia con feta e cipolla caramellata

Ciao golosastri!
Ancora feta... lo so... ma è l'unica cosa che mi rimane per consolarmi dal fatto che quest'anno niente Grecia ;__; ogni scusa è buona! Questa tortina si ispira ad un piatto che ordino spesso in uno dei miei ristoranti preferiti: L'OSTERIA DEI FAUNI a Segrate. Situato in una vecchia cascina ristrutturata, è un ambiente rustico e informale, presenta un menù rivisitato stagionalmente, e con must fissi come la costata di angus. Gestito da una giovane coppia, il marito chef, cucina e presenta piatti tutti da provare, e Chiara ad accogliere gli ospiti. Selezione di vini d'eccezione ( il mio preferito BEYOND THE CLOUDS, un bianco profumatissimo).  Questa tortina loro la presentano un pochino più grande, io non avevo uno stampino della stessa dimensione, e la fanno con un altro formaggio di capra.
Vediamo cosa ho combinato.


INGREDIENTI per 6 TORTINE:
- un rotolo di pasta sfoglia
- 1/2 cipolla
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 cucchiai di olio evo
- 2 cucchiai di aceto di vino bianco
- 1 panetto di feta
- rucola

In una padella scaldiamo l'olio e facciamoci appassire la cipolla tagliata fina. Quindi aggiungiamo lo zucchero e facciamola caramellare. Quando sarà bella dorata aggiungiamo l'aceto e cuociamo  continuando a girare per qualche minuto ancora.
Foderiamo degli stampi da muffin con dei dischi di pasta sfoglia, all'interno mettiamo un po' di feta sbiciolata  e della cipolla. Inforniamo nella parte bassa, a 180° per 20 minuti circa. 
Serviamo le nostre tortine calde accompagnate con della fresca rucola e qualche goccia di aceto balsamico.
Buon appetito.

lunedì 28 luglio 2014

Morbido stecco allo yogurt con fondente e menta

Ciao golosastri!
Anche se le temperature non sono propriamente estive, appena ho ricevuto il pacco da parte di SILIKOMART, non ho saputo resistere: stampini in silicone e sciroppo alla menta FABBRI 1905 per realizzare dei freschi ghiaccioli. Ho voluto creare qualcosa, a mio avviso, di più gustoso. Con la menta niente di meglio che l'intramontabile cioccolato fondente, e del fresco yogurt bianco al quale ho aggiunto delle gocce di cioccolato. Mi sono divertita un sacco a creare diverse combinazioni: é proprio questo uno degli aspetti più belli di questi stampini per ghiaccioli SILIKOMART  che ci si può sbizzarrire con la fantasia. Io questa volta ho usato lo yogurt, ma ho intenzione di farne tanti altri utilizzando la frutta frullata, per una merenda fresca e sana.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI: 
- yogurt bianco
- gocce di cioccolato fondente
- stampi SILIKOMART per ghiaccioli
sciroppo alla menta FABBRI 1905








Il procedimento iniziale prevede la fusione del cioccolato a bagno maria. Una volta pronto colatelo nello stampo in modo da riempire le formine. Lasciatelo raffreddare in freezer per mezz'ora quindi inserite gli stecchi e versate a vostro piacimento o lo sciroppo alla menta allungato con in po' di acqua o lo yogurt con qualche goccia di cioccolato. Procedete con il riposo in freezer per almeno un paio di ore quindi proseguite con l'ultimo strato. Fate gelare ancora in freezer. Potete conservarli avvolti nella carta stagnola o carta forno.
Buona merenda!

giovedì 24 luglio 2014

Risotto croccante con radicchio e nocciole

Ciao golosastri!
Milano come i tropici... ci sono i monsoni!!! Temporali e bombe d'acqua quasi ogni sera e vi dirò la verità: non mi dispiace per niente perchè abbassano la temperatura e si può stare sui fornelli senza impazzire dal caldo. E ci scappa pure un risottino! Quello che vi propongo oggi gioca con le consistenze croccanti del radicchio lungo e delle nocciole, per dare soddisfazine oltre che al palato anche ai denti.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI per 4 PERSONE:
- 360 gr di riso vialone nano
- 1 ciospo di radicchio lungo
- 1 scalogno
- nocciole a piacere
- olio
- burro
- un bicchiere di vino bianco
- brodo q.b.
- sale e pepe



Affettate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire in una pentola con 2 cucchiai di olio e una noce di burro. Una volta ben dorato aggiungete il riso e fatelo tostare finchè non diventa quasi trasparente, ora aggiungete il vino bianco, fate sfumare, e aggiungete a mestolate il brodo man mano che la cottura procede, mescolando spesso in modo che il riso non attacchi. A metà cottura aggiungete il radicchio affettato e regolate di sale e pepe. Intanto che il riso cuoce tagliate al coltello le nocciole. Aggiungetene una parte in fase di cottura. A fine cottura mantecate il riso con una bella noce di burro, e lasciatelo riposare coperto da un panno per qualche minuto. Impiattatelo e spolverizzate con le rimanenti nocciole.
Buon appetito.

lunedì 21 luglio 2014

Crostata di fragole

Ciao Golosastri!
Questa torta l'ho preparata quando ancora aspettavo Enea, con un pancione ingombrante e per fortuna la mia fidata impastatrice kitchenaid a levarmi l'incombenza della fatica di lavorare la frolla! Si perchè non so a voi mamme, ma a me il periodo della gravidanza ha regalato una pigrizia e sonnolenza di livelli apocalittici!!!
Per fortuna non tanto da levarmi la voglia di cucinare. Questa è una delle torte che preferisco in assoluto, forse perchè amo la pasta frolla e ancora di più la crema pasticcera... a tal proposito vi confesso che, per rimanere in tema pigrizia, per questa torta ho utilizzato la crema pasticcera della panetteria del supermercato, minima spesa massima resa ;-) ma c'è un buon motivo, volevo essere sicura che le uova fossero ben pastorizzate visto che con la gravidanza mi hanno detto di stare attenta anche a quelle oltre che ai salumi.
Ma basta chiacchiere e vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI:
- 250 gr di farina
- 100 gr di zucchero a velo
- 2 tuorli
- 125 gr di burrofreddo
- la scorza di un limone
- un pizzico di sale
- 400 gr di crema pasticcera
- 600 gr di fragole





Cominciamo col realizzare la pasta frolla: nella planetaria mettiamo la farina setacciata, lo zucchero a velo, il burro freddo di frigo spezzettato, il sale, i tuorli e la scorza di limone. Impastate il tutto finendo l'operazione a mano, ma attenzione a non lavorarla troppo a lungo per non rischiare, col calore delle mani, di scaldarla e renderla poco friabile. Ottenuto il vostro panetto avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per mezz'ora. Nel frattempo mondate, lavate e tagliate a metà le fragole.
Col mattarello tirate la pasta ad un'altezza di crica 4 mm e stendetela sulla tortiera. Con i rebbi di una forchetta bucherellate l’impasto sul fondo poi procedete con la cottura alla cieca:  tagliate un cerchio di carta forno delle stesse dimensioni del fondo della crostata e ponetelo sopra di esso, e metteteci sopra dei fagioli secchi. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti. Poi sfornatela per togliere i fagioli e la carta da forno e infornate nuovamente per 7-8 minuti. Una volta pronta, fatela raffreddare completamente, aggiungete la crema pasticcera e le fragole. Conservatela in frigo e servitela fresca.. Se non siete come me, ovvero pigrissime, potete anche spennellare le fragole con della gelatina per renderle più lucide ed evitare che si ossidino.
Buon appetito!
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