Buongiorno golosastri!
Oggi vi propongo una delle mie ricette liguri preferite: i testaieu -o testaroli. I testaroli sono un piatto tipico della lunigiana (zona che va tra la Liguria e la Toscana). La tradizione li vede cuocere nei testi (da qui il loro nome) che sono delle specie di piastre spesse fatte in terracotta, impilabili. Venivano messi vicino al fuoco per far cuocere appunto i testaroli. Per i comuni mortali che non posseggono ne camino ne testo si può tranquillamente usare una padella in ghisa o antiaderente, l'importante è che sia ben calda. In base a come vengono serviti i testaroli prendono un nome diverso: se asciutti accompagnati con affettati o formaggi si chiameranno panigacci (tipici appunto della lunigiana), se invece verranno tagliati a losanghe, fatti rinvenire in acqua bollente e conditi con pesto o semplicmente con olio evo e grana allora prenderanno il nome di testaieu (testaroli), più tipici della zona del tigullio. Ed è quest'ultima la versione che vi propongo oggi.
Vediamo cosa ho combinato.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
- 500 gr di farina
- 1/2 litro di acqua
- un pizzico di sale
- pesto q.b.
- parmigiano grattuggiato
Setacciate la farina, unitevi l'acqua, il sale e con una frusta mescolate fino a creare una pastella fluida senza grumi. Scaldate bene bene una padella in ghisa o antiaderente, passateci sopra un pezzo di carta da cucina sporcato d'olio quindi versateci sopra un il preparato. Fate roetare la padella in modo che la pastella crei un disco dello spessore di circa mezzo centimetro. Cuocete a fuoco basso circa 4/5 minuti per lato, attenzione a non farli seccare troppo. Tagliateli quindi a losanghe. Portate ad ebollizione dell'acqua salata e immergeteli per qualche secondo, in modo che si ammorbidiscano e si riscaldino, scolateli conservando un po' di acqua di cottura che userete per stemperare il pesto con il quale condirete i testaroli. Spolverizzateli con parmiggiano a piacere.
Buon appetito.
Buon appetito.








