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venerdì 15 luglio 2016

Spaghetti di zucchine con ananas, mazzancolle e zenzero

Ciao Golosastri!
Ancora spaghetti di zucchine, questa volta però in versione calda. Un primo super sano e leggero, dai sapori orientali che vede protagonista le mazzancolle fatte saltare con l'anans, il tutto insaporito dallo zenzero.
Vediamo cosa ho combinato.




INGREDIENTI per 1 PORZIONE:
- 1 zucchina
- 100 gr. di mazzancolle
- 3 fettine di ananas
- zenzero q.b.
- olio evo
- semi di sesamo
- pepe
- sale











Scaldate una padella con un filo di olio e cuoceteci le mazzancolle pulite. A cottura quasi ultimata aggiungete l'ananas tagliata a cubetti e fate cuocere il tutto per un paio di minuti ancora. Nel frattempo con l'apposito strumento tagliate la zucchina a spaghetto. Buttateli in padella e fateli saltare insieme al condimento, aggiungete lo zenzero ( io ho usato un cucchiaino raso di quello bio in polvere) e il sale. Servite sul piatto da portata con una spolverizzata di semi di sesamo e pepe macinato fresco.
Per chi volesse aumentare il contrasto di questi sapori consiglio qualche goccia di olio di semi di sesamo e uno o due cucchiai di salsa di soia.
Buon appetito!


mercoledì 13 luglio 2016

Spaghetti di zucchine con avocado, pomodorini e feta.

Ciao Golosastri!
Sono 10 giorni che non tocco carne di animale terrestre (se così si puù dire), solo pesce un paio di volte. Non so se riuscirò mai a diventare vegetariana ma già così mi sembra un buon compromesso per tenere fede ai miei principi etici e morali nei confronti degli animali sfruttati negli allevamenti intensivi e tutte le problematiche che girano intorno a questo inferno. Per non parlare poi della salute che a mangiare vegetariano c'è solo da guadagnarci. Continua così il mio percorso di proposte vegetariane qui sul mio blog. Oggi con una freschissima spaghettata di zucchine tutta al crudo, con avocado, pomodorini e la mia amata feta.
Vediamo cosa ho combinato.



INGREDIENTI per 1 PORZIONE:
- 1 zucchina
- 1/2 avocado
- 10 pomodorini
- feta a piacere
- olio evo
- semi di papavero
- menta q.b.
- sale q.b.












Con l'apposito strumento tagliate la zucchina, l'avocado fatelo a cubetti e i pomodorini affettateli in 4. La feta invece sbriciolatela con le dita. Unite tutti gli ingredienti e condite con olio, menta (fresca o secca), un pizzico di sale e semi di papavero.
Buon appetito.

martedì 16 giugno 2015

Gelato al Parmigiano con chutney di pomodorini.

Ciao Golosastri.
Qualche settimana fa mi è arrivata una mail di invito a partecipare ad uno dei contest più stimolanti a cui mi sia mai capitato di prendere parte. Sto parlando di #PRChef2015: una competizione indetta da Parmigiano Reggiano in cui si deve proporre una ricetta utilizzando solo 4 ingredienti, tra i quali per l'appunto il Parmigiano. Iscrivendosi al contest si riceve un kit con 3 spicchi di formaggio con diversa stagionatura (14, 24 e 36 mesi) da proporre con l'abbinamento più consono e gustoso.
La mia prima proposta vede come protagonista il Parmigiano Reggiano stagionato 14 mesi trasformato in un saporito gelato (nel 2008 il gelato al Parmigiano è stato il gusto dell'estate ed è stato molto apprezzato alle Olimpiadi di Pechino) e accompagnato da un gustoso chutney di pomodorini. Il tutto servito su una cialda di parmigiano con riduzione di aceto balsamico.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI:
per il gelato
- 1 albume
- 100 gr di parmigiano reggiano 14 mesi
- 2 dl panna fresca
per il chutney
- 250 gr di pomodorini
- 25 gr di zucchero di canna
- 50 ml aceto di mele
- 1 pizzico di sale
per la cialda
- 2 cucchiai di parmigiano reggiano14 mesi
 per la riduzione di aceto balsamico
- 500  ml aceto balsamico 
- 1 cucchiaio di zucchero



Incominciamo dal gelato. Grattugiate il parmigiano, unitelo alla panna e a fuoco lento, con l'aiuto di una frusta mescolate bene per circa 3 minuti finchè non ci saranno più grumi. Lasciate raffreddare e nel frattempo montate a neve l'albume. Unite l'albume al liquido mescolando delicatamente dall'alto verso il basso. Mettete in freezer a gelare.
Nel frattempo preparate il chutney: in una padella mettete i pomodorini mondati, lavati e tagliati a metà. Unite l'aceto di mele, lo zucchero e il sale. Fate cuocere il tutto, a partire dal primo bollore, per un ora a fuoco basso. Dovrete ottenere un composto denso. La presenza di pezzetti più o meno grossi di pomodorini è normale e caratteristica della ricetta.
Ora prepariamo la riduzione di aceto balsamico: in un tegame unite lo zucchero all'aceto e cuocete a fiamma delicata finchè il liquido non si sarà ridotto di circa la metà, ci vorranno circa 15/20 minuti. Quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Solo dopo che si sarà raffreddato il composto risulterà glassato e denso.
Infine la cialda: in una padella disponete un pezzo di carta da forno, con l'aiuto di un coppapasta create un disco con il parmigiano reggiano grattuggiato. Lasciate sciogliere quindi rimuovete la carta (il disco rimarrà attaccato) e lasciate raffreddare. Tenete da parte fino alla composizione del piatto.
Impiattate disponendo al centro del piatto la cialda di parmigiano. Sopra unitevi un po' di chutney e quindi unapallina di gelato. Guarnite con la riduzione di aceto balsamico.
Buon appetito.




domenica 24 maggio 2015

Spaghetti di zucchine al salmone affumicato con granella di pistacchi e salsa alla senape delicata.

Ciao Golosastri.
Oggi vi propongo la magia di un piatto di spaghetti senza carboidrati!!!
Che io sia fissata con la linea e fitness addicted si sa, e in egual modo è risaputa e proverbiale la mia lotta contro il carboidrato serale. Poi però un giorno all'esselunga trovi il coltello per la julienne. E allora ciao, anzi, ciaone proprio!!! Scatta lo spaghettino raw di zucchine. Che sono mesi che li vuoi provare, da quando la mitica Zuzka, superfigona personal trainer dall'addominale scoplito li propose nel suo blog. E allora metti a nanna il pupetto, sbirci in dispensa, e la ricetta è pronta e pensata.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI per 2 PERSONE:
- 2 zucchine grandi (per me bio)
- 200 gr di trancio di salmone affumicato
- 2 cucchiai di yogurt greo
- 4 cucchiaini di senape delicata
- 2 cucchiai di olio evo
- granella di pistacchio q.b.





Iniziamo dagli spaghetti. Con l'aiuto del coltello per julienne tagliate le zucchine per il senso della lunghezza. Se non avete l'apposito strumento potete utilizzare un coltello, purtroppo decisamente più scomodo e impreciso ma come si dice: di necessità si fa virtù! Disponete a nido le zucchine nel piatto. Sopra adagiatevi il salmone spezzattato. Ora preparate la salsa mescolando per bene senape, yogurt e olio. Distribuitela sulle zucchine col salmone, farà da condimento. In fine spolverizzate a piacimento con la granella di pistacchio.
Buon appetito.


sabato 21 marzo 2015

Orzotto al radicchio e tomino con raspadura e pepe nero.

Ciao golosastri.
La proposta di oggi nasce in collaborazione con Bella Lodi, azienda produttrice di formaggi come Lodigrana e Granatura, prodotti di eccellenza della bassa Lombardia.  Si tratta di un cremoso orzotto (nient'altro che dell'orzo cotto come se fosse un risotto) con radicchio lungo e tomino piemontese. Sormontato da una rosa di raspadura (per me Raspadura Bella Lodi) arricchita da una macinata a fresco di pepe nero. Armatevi di pazienza perchè per cuocere l'orzo ci vorrano 40 minuti belli abbondanti, però vi assicuro che l'attesa sarà riccamente ripagata, e poi nulla vieta, nel frattempo, di farsi un buon bicchiere di vino rosso e magari rubacchiare qualche pezzetto di tomino!


INGREDIENTI per 4 PERSONE:
- 360 gr. di orzo
- 150 gr. di radicchio lungo
- 1 scalogno banana
- 200 gr. di tomino piemontese
- raspadura q.b. (per me Raspadura Bella Lodi)
- 1 noce di burro
- 1 litro di brodo vegetale
- olio evo
- 1 bicchere di vino bianco secco
- sale e pepe






Inziamo tagliando finemente lo scalogno. In un tegame sciogliamo il burro e facciamoci sudare lo scalogno. Quando sarà diventato trasparente aggiungiamo l'orzo e cominciamo la fase di tostatura.  Ci vorranno circa 3 minuti. A questo punto sfumiamo con il vino bianco. Lasciamo che evapori per bene la parte alcolica quindi aggiungiamo il brodo a mestolate, lasciando sobbolire l'orzo. a metà cottura, circa 20 minuti, aggiungiamo il radicchio tagliato a pezzettini. Continuiamo ad aggiungere il brodo fino a cottura ultimata. Leviamo il tegame del fuoco, aggiungiamo lil tomino tagliato a tocchettini. Mescoliamo delicatamente assicurandoci che il formaggio si sciolga bene mantecando il nostro orzotto. Copraimo con un canovaccio pulito. Lasciamo che l'orzotto riposi per qualche minuto. Impiattiamo quindi il nostro orzotto, concludeno con della raspadura e una grattata di pepe nero.
Buon appetito.

martedì 17 marzo 2015

Vellutata di patate, porro e zucchine e semi di papavero, profumata al curry.

Ciao golosastri.
Anche oggi rimaniamo in tema light, con una profumata vellutata morbida e avvolgente perfetta per queste serate frizzanti pre primavera, quando di giorno il sole inizia ad essere un piacere sulla pelle, mentre l'imbrunire ci porta ancora l'aria fredda dell'inverno che se ne va.

INGREDIENTI per 2 PERSONE:
- 2 patate medie
- 3 zucchine
-1 porro
-1 cucchiaino di curry
- semi di papavero q.b.
- 2 fette di pane integrale
- 500 ml di brodo vegetale
- sale
- olio evo





Iniziamo soffriggendo il porro tagliato sottilmente in due cucchiai di olio, lasciamolo dorare quindi uniamo le patate, le zucchine a cubetti e il brodo. Cuocere per 20 minuti quindi frullare il tutto. In ultimo aggiungiamo il curry. Mescoliamo per bene e serviamo con un giro di olio evo a crudo, i semi di papavero a piacere e dei trancetti di pane integrale abbrustolito in padella.
Buon appetito.

giovedì 5 marzo 2015

I bocconcini di radicchio con risotto alla salsiccia profumata di paprika e salsa allo zafferano

Ciao golosastri!
RIPUBBLICO QUESTA RICETTA PER PARTECIPARE AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA "REGALAMI UN RISOTTO"
Oggi è venerdì. se ne deduce che ieri era giovedì e che quindi, come ogni giovedi che si rispetti, avevo per cena le mie amiche galline, sempre ben disposte a far da cavie per i miei esperimenti culinari. Questa volta mi sono dedicata alla creazione di una ricetina per un contest a tema zafferano, e ho inventato questi piccoli involtini di radicchio ripieni di risotto alla salsiccia che ho profumato con della parika. Il tutto guarnito con una saporita crema allo zafferano. E poi ero super contenta di usare i miei piatti e tovaglia nuovi presi all'ikea... ma la tovaglia l'ho già sporcata porca miseria... e per di più con la cera!!! HELP ME PLEASEEEE!!! COME LA LAVO? io l'ho grattata via un pochino con un coltellino, però l'alone è rimasto.... AIUTATEMIIIII!!!!
Va bhe mettiamo da parte le lagnanze e vediamo cosa ho combinato.


INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
- 1 radicchio grosso
- brodo vegetale
- 450 gr di riso vialone
- 3 salsicce
- 1/2 cipolla
- paprika
- 2 noci di burro
- 1 bicchiere di vino bianco

PER LA SALSA:
- 80 gr di burro
- 20 gr di farina
- 1 bustina di zafferano
- brodo vegetale (1 tazzina + 1 bicchiere)





Iniziamo dal risotto: tritiamo la cipolla e soffriggiamola con il burro in una pentola. Quando inizia a dorare aggiungiamo il riso e tostiamolo per bene. Innaffiamolo quindi con il vino e lasciamolo sfumare. Dopodichè aggiungiamo il brodo, continuando ad aggiungerlo ogni volta che viene assorbito, aggiungiamo la salsiccia sminuzzata e verso la fine cottura diamo una bella spolverata di paprika. Il risotto dovrà rimanere un po' al dente e compatto. In un'altra pentola con acqua bollente ammolliamo le foglie di radicchio intere in modo che si ammorbidiscano e che si possano arrotolare senza che si rompano. Creiamo quindi i nostri invotini mettendo una cucchiaiata di riso su ogni folgia e arrotolandola. Posizioniamo i nostri involtini ben adesi uno accanto all'altro in una teglia  dovre avremo precedentemente cosparso il fondo con un filo di olio e mezzo mestolo di brodo. Inforniamo per 20 minuti a 180° (forno già caldo). Se notate che le foglie si seccano troppo bagnate con del brodo. Intanto che gli involtin cuociono dedichiamoci alla salsa: Sciogliamo in un pentolino il burro, appena sciolto aggiungiamo lo zafferano diluito in una tazzina di brodo, mescoliamo, quindi aggiungiamo la farina, continuiamo a mescolare in modo che non si formino grumi quindi aggiungiamo un bicchiere di brodo e facciamo sobbollire per 15 minuti girando di tanto in tanto.
Impiattiamo i nostri involtini e decoriamoli con la salsa.



COSA MI PIACE BERE
Nonostante la salsiccia che richiama un vino rosso, io ci vedo meglio un bianco leggero, magari un Garda Sauvignon Doc dal colore paglierino e il gusto armonico che con lo zafferano si sposa perfettamente.

Buon appetito!

venerdì 27 febbraio 2015

Risotto alle erbette con nocciole e pepe nero, mantecato alla robiola

Ciao Golosastri!
Ho comprato le erbette, tante erbette, una marea di erbette. Per fare gli omogeneizzati ad Enea... troppe... e allora le mangia anche la mamma... e il papà... e ci facciamo un buon risottino cremoso e vegetariano. Profumato con pepe nero, reso croccante dalle buone nocciole IGP e reso cremoso da una più leggera mantecatura con la robiola. Io per i risotti amo usare il VIALONE NANO. So che molte prediligono il Carnaroli, ma per me, per raggiungere la giusta cremosità, il meglio è lui. Tra tutti i risi è il più ricco in assoluto di amido, elemento che gioca un ruolo chiave nella mantecatura di un risotto buono. E poi impiattato come ogni risotto dovrebbe essere servito: su piatto fondo, libero e solo leggermente manipolato nella forma. Si perchè ragazze... lo so che è molto più bello magari da vedersi e da presentarsi, ma i risotti non si impiattano con il coppapasta, perchè se il risotto riuscite a farlo stare in forma, allora c'è un problemino strutturale di cremosità e consistenza. Il risotto è buono quando leggermente - o anche più dipende dai gusti- all'onda, mosso... semplicemente va appoggiato sul fondo e messo in forma con qualche piccolo colpetto ben assestato sul retro del piatto. Punto. Scusate la postilla che ai più potrebbe suonare arrogante o presuntuosa ma da buona milanese amante del risotto ci tenevo a fare questa piccola precisazione di stile e buon gusto.
E ora... vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI:
- 160 gr di riso vialone nano
- 300 gr di erbette fresche
- nocciole q.b.
- 1 scalogno banana
- 2 noci di burro
- 100 gr di robiola
- 500 ml di brodo vegetale
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- sale e pepe




Inziamo tagliando finemente lo scalogno. In un tegame sciogliamo il burro e facciamoci sudare lo scalogno. Quando sarà diventato trasparente aggiungiamo il riso e cominciamo la fase di tostatura. Il riso sarà pronto alla fase successiva quando risulterà trasparente. Ci vorranno circa 3 minuti. A questo punto sfumiamo con il vino bianco. Lasciamo che evapori per bene la parte alcolica quindi aggiungiamo il brodo a mestolate, lasciando sobbolire il riso. Quando mancheranno circa 5 mintui alla fine della cottura aggiungiamo le erbette. Basterà poco perchè si cuociano. A cottura ultimata leviamo il tegame del fuoco, aggiungiamo la robiola e le nocciole. Mescoliamo delicatamente e copraimo con un canovaccio pulito. Lasciamo che il risotto riposi e mantechi per qualche minuto. Serviamo quindi il nostro risotto, mi raccomando senza coppapasta ;-),  concludendolo con una macinata di pepe nero fresco.
Buon appetito.

martedì 2 dicembre 2014

Maltagliati di crespelle integrali con taleggio, radicchio e nocciole... della serie lo scarto che non ti aspetti.

Ciao golosastri!
Nella precedente ricetta (click) vi ho proposto delle millefoglie ricavate da crespelle integrali. I dischi per comporre il piatto si ottengono utilizzando un coppapasta per tagliare le crepes. Lo scarto è inevitabile... ma bastano pochi ingredienti ben armonizzati tra loro (questa è la mia filosofia tra i fornelli) ed ecco che questi scarti si trasformano in golosi maltagliati. Taleggio e radicchio sono un classico, inizialmente volevo usare le noci, ma la mia dispensa ne era priva, e allora ho optato per delle nocciole, e devo dire che sono andata subito d'accordo. Io e l'ing ce li siamo gustati con un ottimo aglianico del vulture (uno dei miei rossi preferiti, barricato, bello corposo che con il taleggio ci va a nozze!)
Vediamo cosa ho combinato.


INGREDIENTI PER 4 PORZIONI:
-  400 gr maltagliati di crespelle integrali
- 300 gr taleggio
- 1 radicchio tardivo
- 60 gr burro
- nocciole q.b.









Per i maltagliati vi rimando alla ricetta delle crespelle che trovate qui (click). basterà utilizzare i ritagli scartati durante la produzione dei dischi e tagliarli irregolarmente.

In una pirofila distribuite qualche fiocchetto di burro, un po' di maltagliati, qualche fetta di taleggio, del radicchio tagliato a pezzettini, una manciata di nocciole e qualche fiocchetto di burro ancora. Ripetete per tre strati. Infornate per 15 minuti circa (o fino a quando il taleggio non sarà bello fuso) a forno già caldo regolato sui 180°. Sfornate, porzionate e...
Buon appetito!













venerdì 28 novembre 2014

Millefoglie di crespelle integrali con erbette e piattone, bagnate da purea di patate con cipolla croccante.

Ciao golosastri!
Era da un po' che avevo in mente questa ricetta, rustica e delicata. la sua preparazione però richiede un pochino di tempo, e solo ora, che il mio piccolo guerriero Enea sembra stia entrando in letargo, ho potuto godere dei suoi sonnellini prolungati per realizzarla. Farina integrale per creare delle crespelle rustiche che abbracciano erbette di stagione e formaggio piattone. Per rendere il tutto ancora più avvolgente e vellutato una purea di patate arricchita dalla nota croccante della cipolla fritta. Una maratona tra i fornelli che vale il ritmo serrato.
Vediamo cosa ho combinato.


INGREDIENTI PER 4 PORZIONI:
per le crespelle:
- 500 ml di latte
- 250 gr di farina integrale
- 50 gr di burro
- sale
- 3 uova
per la purea:
- cipolla q.b
- 300 ml di latte
- 3 patate medie
- sale, pepe e noce moscata
per la farcia
- 1 kg di erbette
- 1 scalogno banana
- formaggio piattone a piacere



Vi illustrerò i passaggi così come li ho eseguiti io, per ottimizzare al meglio i tempi di produzione. Iniziamo a lessare le patate con la buccia per non perdere i sali e i valori nutrizionali, almeno 40 minuti (regolatevi in base alla loro dimensione). Nel frattempo preparate l'impasto per le crepes: mescolate uova, latte, un pizzico di sale e il burro fuso e raffreddato velocemente a bagno maria in acqua fredda (mi raccomando nin unitelo caldo altrimenti vi coagulerà l'uovo). Mescolando con una frusta unite la farina setacciandola, dovrete ottenere un impasto bello fluido. Lasciateo riposare in frigo mezz'ora almeno. Secondo i miei calcoli le vostre patate dovranno cuocere ancora 20 minuti abbondanti, approfittatene per lessare per qualche minuto le erbette in acqua bollente salata, e per non stare con le mani in mano nell'attesa tritate lo scalogno e soffriggetelo in un filo di olio. Unite quindi le erbette scolate e saltatele per qualche minuto facendole insaporire. Mettete da parte le erbette, scolate le patate e fatele raffreddare. Aspettando che si raffreddino prepariamo le crespelle: l'utilizzo di due padelle dimezzerà i tempi. Versiamo un po' di composto in una padella bella calda leggermente una con un po' di burro. Intanto che versiamo il composto roteiamo la padella in modo da formare un bel disco sottile. Facciamolo cuocere un minuto, minuto che impigheremo nella realizzazione della crespella con la seconda pentola. torniamo alla prima pentola, giriamo la crespella utilizzando una paletta. Idem poi con l'altra crespella. Andiamo avanti così fino ad ottenere almeno 16 dischi. Conserviamo le crespelle chiuse tra due patti con un foglio di carta assorbente che catturi l'umidità. Torniamo alle patate: sbucciamole e schiacciamole con lo schiacciapatate. In una pentola, in un filo di olio, soffriggiamo un pezzetto di cipolla tritato, uniamo la patata schiacciata e il latte. Mescoliamo per bene fino ad ottenere una purea abbatanza fluida. Regoliamo di sale, pepe e noce moscata. Accendiamo il forno a 180'. Tagliamo a fette il piattone. Con un coppapasta ritagliamo dalle crespelle 16 dischi. In una teglia con della carta da forno disponiamo 4 dischi, sopra mettiamo un po' delle erbette, formaggi piattone a piacere e chiudiamo con un disco. Ripetiamo fino a fromare 3 strati. Inforniamo per qualche minuto, giusto il tempo di far fondere il formaggio. Nel frattempo in un pentolino con abbondante olio evo soffriggiamo qualche anello di cipolla, in modo che sia bella croccante, scoliamola su della carta assorbente. Appena sfornate le millefoglie coliamoci sora la purea di patate e completiamo con la cipolla croccante.
Finita questa maratona accasciatevi sulla vostra sedia del vostro tavolo da pranzo e...
Buon appetito!



martedì 16 settembre 2014

Ravioloni di sfoglia e semi di papavero con melanzane e ricotta alla menta su crema di bufala

Ciao Golosastri!
Dopo un paio di ricette prese qua e la, oggi lascio spazio alla mia creatività con questo piatto vegetariano nato così, con un'idea semplice e leggera e una melanzana che campeggiava in frigo da troppo ormai e che iniziava a chiedere pietà! Ecco quindi che due rotoli di pastasfoglia, delle mozzarelle di bufala, ricotta, qualche foglia di menta e una manciata di semi di papavero hanno salvato la melanzana da una morte ammuffita!!!
Vediamo cosa ho combinato. 


INGREDIENTI per 6 RAVIOLONI:
- 1 melanzana
- 1/2 cipolla
- 2 rotolIi di pasta sfoglia
- 200 gr di ricotta fresca
- 1 mozzarella di bufala
- 1 tuorlo
- menta qualche ciuffo
- sale e pepe
- olio evo
- semi di papavero





Soffriggiamo la cipolla tagliata grossolanamente, quando sarà dorata uniamo la melanzana tagliata a cubetti, rosoliamola per qualche minuto, regoliamo di sale e pepe e aggiungiamo 1/2 bicchiere di acqua. Continuiamo la cottura finché la melanzana non si sarà ammorbidita. Quindi aggiungiamo qualche foglia di menta e trasferiamo il tutto in un mixer. Frulliamo fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo quindi uniamolo alla ricotta e mescoliamo per bene. Ricaviamo 12 dischi dalla pastasfoglia, utilizzando un coppapasta. Poniamo 6 dischi su una leccarda ricoperta con carta da forno. Al centro di ognuno mettiamo un po' del composto. Chiudiamo con un secondo disco il ravioli e utilizzando i rebbi di una forchetta sigilliamo per bene i bordi avendo cura di far uscire l'aria. Spennelliamo i nostri ravioloni col tuorlo e spolverizziamo con i semi di papavero. Inforniamo nel forno preriscaldato a 180* per 20 minuti circa. Intanto che cuociono occupiamoci della crema di bufala: frulliamo la mozzarella con un filo di olio fino a renderla cremosa, se necessario potete aggiungere un po' dell'acqua di conservazione. Impiattiamo i ravioloni sopra la nostra crema di bufala e decoriamo con qualche ciuffetto di menta.
Buon appetito.







giovedì 11 settembre 2014

Millefoglie con spinaci, fontina e noci

Ciao Golosastri!
Oggi vi propongo un'altra ricetta vegetariana,  trovata sullo stesso ricettario dove ho preso la ricetta delle Melanzane ripiene di cipolla e scamorza con pane naan e tzatziki. É molto semplice ma assolutamente gustosa: morbidi spinaci, cremosa fontina fondente e croccanti noci racchiuse da 4 dischi di fragrante sfoglia... Tutto da provare!
Vediamo cosa ho combinato. 


INGREDIENTI per 2 PORZIONI:
- 200 gr di spinaci
- 130 gr di fontina a fette
- 2 rotolo di pasta sfoglia
- 1 cipolla piccola
- 80  gr di gherigli di noce
- sale e pepe
- olio evo




Lessiamo gli spinaci quindi strizziamoli per bene e saltiamoli in una padella dove avremo precedentemente fatto dorare la cipolla tagliata sottilmente. Ricaviamo 8 dischi dalla pasta sfogli con l'aiuto  di un coppa pasta. Iniziamo a comporre la nostra millefoglie: usiamo come base un disco, quindi mettiamo un po' di spinaci, della fontina e qualche gheriglio di noce spezzettato. Continuiamo così per altri 3 strati. Inforniamo a 180* gradi (forno già caldo) per circa 20 minuti.
Buon appetito.


giovedì 28 agosto 2014

Pane naan... forse, più o meno, quasi!

Ciao golosastri.
Oggi carboidrati... Ogni tanto mi piace impastarli da me. Era un po' che volevo fare questo pane di origine indiana, però la ricetta é decisamente arrangiata perché l'originale prevedeva miele e bicarbonato che ovviamente non avevo, quindi ho fatto finta di nulla e ho proseguito fischiettando  con fare innocente :-D E il risultato é stato comunque buono, delle focaccine morbide e golose. Le ho mangiate accompagnate a delle ricette vegetariane che presto vi proporró.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI PER 6 PANINI:
-300 gr di farina
- 150 gr di yogurt greco
-1 cucchiaino di sale
- acqua q.b.










Impastate la farina con lo yogurt e il sale fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Aggiungete acqua o farina nel caso dovesse risultare troppo asciutto o liquido. Dividete l'impasto i 6 palline e stendetele a disco su una spianatoia infarinata. Cuocete i dischi su una padella bella calda per circa 2 minuti per lato.
Buon appetito!



lunedì 11 agosto 2014

Canederli... che due palle!!!

Ciao golosastri.
Perdonatemi il titolo ma non ho saputo resistere! Come avrete potuto intuire dalla ricetta di oggi mi trovo in trentino per le ferie (che poi quando diventi mamma hanno tutto un altro sapore... Cambia un tubo... Sempre in sbattimento pargoletto...) comunque dicevo, sono in trentino, precisamente a Predazzo. Anche qui il tempo non è dei migliori e quindi ne approfitto per stare ai fornelli per ricreare le ricette tipiche del posto. Si parte con i canderli allo speck. Esiste la ricetta ufficiale per fare queste golose pallette, depositata dall'Accademia Italiana della Cucina nell'agosto 2003. Ed è quella che ho seguito scrupolosamente. Io li ho conditi con del burro fuso e salvia, se li preferite meno calorici allora optate per il brodo di carne.
Vediamo cosa ho combinato.



INGREDIENTI PER 8 CANDERLI
-250g di pane raffermo. Si usa pane bianco (panini, rosette con la crosta) tagliato a dadini di circa mezzo cm di lato.
- 150g di Speck dell’Alto Adige con la sua parte di grasso, tagliato a dadini fini di 2-3 mm di lato, tenendo presente che se sono troppo grossi compromettono la tenuta del Knödel
- 2 uova
1/4 di latte
1 cucchiaio di cipolla, tritata finemente
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
farina, la minor quantità possibile, non oltre 30 grammi
sale e pepe



Rosolare la cipolla nel burro ed aggiungere lo Speck. Mescolare cipolla e Speck in un recipiente con il pane. Sbattere le uova, aggiungere il latte, il prezzemolo e l'erba cipollina. Pepare e salare con moderazione stante la presenza dello Speck. Mescolare con cautela l'impasto e lasciare riposare per 15 minuti o poco più. Aggiungere un po' di farina; la quantità deve variare a seconda della consistenza del pane bagnato e può essere valutato nella giusta misura solo con l'esperienza; in genere uno o due cucchiai di farina devono essere sufficienti. La farina può essere ulteriormente diminuita e persino eliminata, specialmente se si usa latte caldo.

Formare con le mani i Knödel nella forma di palle di diametro di circa 5-6 cm. Sia in questa fase che nella precedente è importante che il pane venga lavorato con delicatezza in modo che non si spiaccichi ma conservi la sua struttura porosa. Il Knödel non deve essere né asciutto né molle. Se è troppo molle, non rassodare con farina ma con il pangrattato.
Il Knödel (anche quello da servire poi in brodo) va messo in acqua salata bollente e poi cotto per 15 minuti circa al minimo bollore.



giovedì 24 luglio 2014

Risotto croccante con radicchio e nocciole

Ciao golosastri!
Milano come i tropici... ci sono i monsoni!!! Temporali e bombe d'acqua quasi ogni sera e vi dirò la verità: non mi dispiace per niente perchè abbassano la temperatura e si può stare sui fornelli senza impazzire dal caldo. E ci scappa pure un risottino! Quello che vi propongo oggi gioca con le consistenze croccanti del radicchio lungo e delle nocciole, per dare soddisfazine oltre che al palato anche ai denti.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI per 4 PERSONE:
- 360 gr di riso vialone nano
- 1 ciospo di radicchio lungo
- 1 scalogno
- nocciole a piacere
- olio
- burro
- un bicchiere di vino bianco
- brodo q.b.
- sale e pepe



Affettate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire in una pentola con 2 cucchiai di olio e una noce di burro. Una volta ben dorato aggiungete il riso e fatelo tostare finchè non diventa quasi trasparente, ora aggiungete il vino bianco, fate sfumare, e aggiungete a mestolate il brodo man mano che la cottura procede, mescolando spesso in modo che il riso non attacchi. A metà cottura aggiungete il radicchio affettato e regolate di sale e pepe. Intanto che il riso cuoce tagliate al coltello le nocciole. Aggiungetene una parte in fase di cottura. A fine cottura mantecate il riso con una bella noce di burro, e lasciatelo riposare coperto da un panno per qualche minuto. Impiattatelo e spolverizzate con le rimanenti nocciole.
Buon appetito.

mercoledì 9 aprile 2014

Saccottini di cus cus al pesto e salmone

Ciao golosastri!
Ogni tanto riesco a farmi viva, con qualche ricetta nuova e con la mia panciona presa a calcetti e pugnetti come se non ci fosse un domani! Ma avendo voluto chiamare il futuro erede Enea c'era da aspettarselo che fosse un combattente :-D
Ma passiamo alla ricetta di oggi: ho preparato delle crepes che ho farcito con cus cus profumato al pesto servite su una cremina al salmone. Buone sia calde che fredde.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI per 8 SACCOTTINI:
- 500 ml di latte
- 250 gr di farina
- 3 uova
- 40 gr di burro
- 4 miniporzioni di robiola
- una confezione di salmone affumicato
- 4 cucchiai di pesto
- 300 gr di cus cus



Prepariamo le crespelle sciogliendo il burro. Facciamo intiepidire e uniamolo alle uova e al latte. Aggiungiamo il sale e la farina setacciandola in modo che non si formino grumi. Amalgamiamo bene e lasciamo riposare in frigo almeno un'ora. Nel frattempo prepariamo il cus cus seguendo le istruzioni, una volta pronto condiamolo con il pesto. Nel mixer frulliamo la robiola con il salmone. Scaldiamo per bene una padella antiaderente, ungiamola leggermente con del burro, e prepariamo le nostre crespelle. Farciamole nel cento con un po' di cus cus, chiudiamo con uno stuzzicadente e serviamole sulla robiola e salmone. 
Buon appetito!

martedì 25 febbraio 2014

Farro ai carciofi e pancetta croccante

Ciao golosastri!
Tra un preparativo e l'altro per il futuro nascituro (mancano 3 mesi tondi tondi) sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo da dedicare al blog. La ricetta che vi propongo oggi è un buon timballino di farro condito con carciofi e pancetta croccante. Facile facile da fare ma molto gustosa.
Vediamo cosa ho combinato.

INGREDIENTI per 3 PERSONE:
- 250 gr. di farro
- 4 carciofi
- 100 gr di pancetta a cubetti
- glassa di aceto balsamico
- olio evo
- sale e pepe





Per prima cosa occupiamoci dei carciofi, i più lunghi a cuocere. Leviamo le foglie più dure ed eliminamo la barba, tagliamoli a spicchi. In una padella calda con un filo di olio scottiamo i nostri carciofi, rosolandoli a fiamma dolce, nel frattempo, in un'altra padella, rosoliamo a fiamma vivace, in una padella con un filo di olio, la pancetta: dovrà risultare bella croccante. Una volta pronta uniamola ai carciofi in modo che si insaporiscano, pepiamo eregoliamo di sale. Aggiungiamo un filo di acqua se necessario per continuare la cottura e rendere i carciofi teneri.
Scoliamo il farro e saltiamolo nella padella insieme alla pancetta e i carciofi. Condiamo con un filo di olio e impiattiamo aiutandoci con un coppapasta. Guarniamo con delle gocce di glassa di aceto balsamico.
Buon appetito.

martedì 19 novembre 2013

Vellutata di zucchine con gamberi saltati al curry e pinoli croccanti

Ciao Golosastri!
Mamma mia quanto tempo... mi siete mancati e chiedo venia per la latitanza ma è stato un periodo di trasloco delirante. Ora ci siamo sistemati, non fosse per quel piccolissimo particolare di fastweb che impiega solo 60 giorni (in teoria ma ancora non ci hanno contattati a distanza di un mese!) per spostarci il contratto. Fortuna che ho trovato una linea da scroccare... se mi sgamano portatemi le arance!
Nel frattempo spero di riuscire ad aggiornare con più costanza il blog e di seguirvi più assiduamente.
Oggi vi propongo una profumata vellutata di zucchine e porro, con dei gamberi saltati al curry e dei croccanti pinoli.
Vediamo cosa ho combinato.


INGREDIENTI per UNA PORZIONE:
- 4 zucchine piccole
- 2 dita di larghezza di porro
- 6 code di gambero
- pinoli a piacere
- 2 cucchiaini di curry
- sale pepe
- olio evo



Tagliate a rondelle il porro e saltatelo in una padella con olio evo, quindi unitevi le zucchine taglate a cubetti e saltatele fino a renderle morbide. Regolate di sale e pepe e passatele col mixer fino ad ottenere una crema. In una padella scaldate un filo di olio e friggetevi velocemente i gamberi infilzati in due stuzzicadenti lunghi, cospargeteli quindi con il curry ed uniteli alla vellutata, Spolverizzate con i pinoli precedentemente saltatai in un padellino.
Buon appetito.


lunedì 28 ottobre 2013

Timballo di pasta alla canapa con feta e melanzane, collaborazione alternativa.

Ciao Golosastri!
Periodo di collaborazioni nuove e particolari. Ormai avete capito che mi piace provare prodotti alternativi, realizzati rispettando il territorio e le risorse umane. Sono sempre alla ricerca di alimentari sani e che rispecchiano il mio pensiero di ecosostenibilità. Ecco perchè oggi sono felice di presentarvi questa ricetta nata in collaborazione con BOTTEGA DELLA CANAPA: prima catena di negozi presente sul mercato nazionale interamente dedicato alla Canapa. Ecologia ed etica nei processi produttivi sono la loro filosofia.
BOTTEGA DELLA CANAPA oltre ad alimenti quali pasta e olio propone un’ampia gamma di prodotti derivati dalla produzione artigianale della pianta che accompagna la storia dell’umanità fin dagli esordi: abbigliamento in filati biologici, intimo, borse, accessori per la casa, cosmesi naturale a base di olio di canapa, alimenti, biogiardinaggio e molto altro ancora. Per conoscere meglio la loro storia e tutto quello che realizzano vi invito a curiosare il loro SITO.
Ma veniamo alla ricetta di oggi: ho realizzato un timballo utilizzando la loro pasta alla canapa che ho trovato davvero buona, tiene la cottura ed ha un sapore non poi così distante dalla pasta normale.
 

INGREDIENTI:
- 2 rotoli di pasta brisee
- 350 gr di fusillini BOTTEGA DELLA CANAPA
- 200 gr di feta
- 10 fette circa di melanzane grigliate surgelate
- olio evo
- 100 gr di ricotta fresca
- pepe
 
 
 
 
 
Lessiamo I fusilli in acqua salata bollente, nel frattempo tagliamo a tocchetti le melanzane scongelate e la feta. Scoliamo la pasta, condiamola con la ricotta, un po' di olio e una spolverizzata di pepe. Uniamo anche le melanzane e la feta. In una tortiera posizioniamo il primo rotolo di brisee, riempiamolo con l'impaso, quindi copriamo con il secondo rotolo, sigillando i bordi.
Infornaimo a 180° (forno già caldo) per circa 20/25 minuti.
 
BUON APPETITO CON BOTTEGA DELLA CANAPA
 

martedì 8 ottobre 2013

Testaieu (fatti a mano) al pesto

Buongiorno golosastri!
Oggi vi propongo una delle mie ricette liguri preferite: i testaieu -o testaroli. I testaroli sono un piatto tipico della lunigiana (zona che va tra la Liguria e la Toscana). La tradizione li vede cuocere nei testi (da qui il loro nome) che sono delle specie di piastre spesse fatte in terracotta, impilabili. Venivano messi vicino al fuoco per far cuocere appunto i testaroli. Per i comuni mortali che non posseggono ne camino ne testo si può tranquillamente usare una padella in ghisa o antiaderente, l'importante è che sia ben calda. In base a come vengono serviti i testaroli prendono un nome diverso: se asciutti accompagnati con affettati o formaggi si chiameranno panigacci (tipici appunto della lunigiana), se invece verranno tagliati a losanghe, fatti rinvenire in acqua bollente e conditi con pesto o semplicmente con olio evo e grana allora prenderanno il nome di testaieu (testaroli), più tipici della zona del tigullio. Ed è quest'ultima la versione che vi propongo oggi.
Vediamo cosa ho combinato.


 
INGREDIENTI PER 4 PERSONE

- 500 gr di farina
- 1/2 litro di acqua
- un pizzico di sale
- pesto q.b.
- parmigiano grattuggiato







Setacciate la farina, unitevi l'acqua, il sale e con una frusta mescolate fino a creare una pastella fluida senza grumi. Scaldate bene bene una padella in ghisa o antiaderente, passateci sopra un pezzo di carta da cucina sporcato d'olio quindi versateci sopra un il preparato. Fate roetare la padella in modo che la pastella crei un disco dello spessore di circa mezzo centimetro. Cuocete a fuoco basso circa 4/5 minuti per lato, attenzione a non farli seccare troppo. Tagliateli quindi a losanghe. Portate ad ebollizione dell'acqua salata e immergeteli per qualche secondo, in modo che si ammorbidiscano e si riscaldino, scolateli conservando un po' di acqua di cottura che userete per stemperare il pesto con il quale condirete i testaroli. Spolverizzateli con parmiggiano a piacere.
Buon appetito.
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